Cerca nel blog

sabato 4 maggio 2013

La Francia del '700 nelle tavole di Eugene Leliepvre 2

La Gendarmeria Francese 

gendarmeria scozzese 1730

timbaliere e tromba
Entrambi portano una casacca blu  de roi con ricca gallonatura argentea, sotto la casacca veniva portata una veste in pelle di camoscio o bufalo.
I timpani erano riccamente rivestiti di una stoffa blu de roi  ricamata con fili d'oro e d'argento... le tre compagnie di gendarmeria (scozzese, inglese e delle fiandre) portavano gli stessi colori e si differenziavano solamente per i decori.

I cavalli utilizzati dalla gendarmeria erano di piccola statura;
 la taglia massima non superava i 146 cm al garrese e venivano utilizzati maschi interi.


Ufficiale superiore gendarmeria scozzese 1724
Uniforme riccamente gallonata in argento, di colore rosso, colore utilizzato sin dalla data di formazione del corpo nel 1690, la spada utilizzata è quella della tradizione scozzese. la claymore.



mercoledì 1 maggio 2013

La Francia del '700 nelle tavole di Eugene Leliepvre

Inauguro oggi una nuova serie di tavole dedicate alla Francia
Si inizia con le truppe inviate in Canada per difendere i territori dalla minaccia inglese.

Reggimento "La Reine" 1755

Inviato all'inizio del 1755 in Canada sotto il comando del capitano Roquemaure che per l'occasione prese il grado di tenente colonnello.
Il reggimento vantava  già una lunga tradizione militare essendo stato creato nel 1661

L'uniforme era quella utilizzata in madrepatria ovvero di un giustacorpo  con 9 /11 bottoni, numero variabile in base all'altezza del soldato, fasciato da un cinturone per la spada (per i fucilieri) o una sciabola (per i granatieri) oltre alla baionetta  del fucile modello 1728 o il più moderno 1744.
Una giberna in cuoio ed un porta polvere sono sostenuti da una bandoliera.
I Tamburi  sono in legno dipinto con i colori del reggimento e decori.

Tamburino



Fuciliere




Royal Roussillon 1750-1755

Qualsiasi fosse il reggimento gli ufficiali vestivano lo stesso abito della truppa, naturalmente realizzato con tessuti migliori e diversamente che la truppa il panno del giustacorpo non veniva unito sul fianco.
Oltre alla spada gli ufficiali erano armati di una lancia lunga  2, 50 metri...lancia che venne ben presto sostituita da un fucile perchè troppo ingombrante nelle zone di operazione della "Nouvelle France".
Non vi sono ancora insegne di grado, l'aspetto è identico per tutti. Si è autorizzati a dare spazio alla fantasia sia nella scelta dell'armamento individuale che nella ricchezza dei decori  dell'abito.
Sia gli ufficiali che i porta insegne portano in servizio una parrucca incipriata. 

Ufficiale 



Porta insegne

La bandiera ha un'asta di oltre 3 metri 
In servizio, marcia e combattimento la bandiera viene portata appoggiata sulla spalla sinistra con la stoffa appoggiata sul braccio...in parata viene portata sul lato destro retta perpendicolarmente e sufficientemente in alto in modo che la parte inferiore della stoffa non tocchi la spalla il tutto  grazie al solo uso delle braccia.... la bandoliera porta insegne comparirà soltanto nell'epoca rivoluzionaria.


domenica 28 aprile 2013

La Polizia di Stato italiana, 2

Regia guardia a cavallo
Uniforme di servizio 1921



Guardia a cavallo
Grande uniforme 1925


Guardia dei reparti di rappresentanza  a cavallo
Grande uniforme 1947


sabato 27 aprile 2013

La Polizia di Stato italiana


Brigadiere a piedi in alta uniforme 1866



Guardia di mare in tenuta ordinaria 1868


Brigadiere di mare tenuta ordinaria 1888


domenica 14 aprile 2013

La Guardia di Finanza

Come richiestomi da un amico interrompo la  serie di tavole sull'esercito inglese per pubblicare alcuni figurini delle forze armate italiane preunitarie

La guardia di finanza lombardo veneta del 1849



guardia di finanza toscana del 1850




martedì 9 aprile 2013

una biblioteca da sostenere

http://www.youtube.com/watch?v=4ZqOn7xFKI8



 "Resistenze: storia e memoria" 

La biblioteca, che è una sezione distaccata della Biblioteca Civica "Carlo Levi" di Torre Pellice, è stata inaugurata il 24 gennaio 2009 e da allora è stata visitata da numerose classi, dalle elementari alle superiori, che hanno potuto dialogare direttamente con partigiani e staffette.

Contiene 2.870 volumi, 1782 copie del Pioniere, 319 quotidiani d'epoca tra la prima, fino all'immediato dopoguerra della seconda guerra mondiale, 120 monografie e lettere, 380 opuscoli di stampa clandestina, 39 DVD e CD, 324 VHS con opuscoli allegati e molto altro ancora. 

E' stata sede di presentazione di libri, proiezione di film, dibattiti sulla Resistenza e sulle Resistenze che ancora lottano per la libertà. Ha ospitato delegazioni straniere provenienti da Francia e Germania. E' stato un luogo vivo di trasmissione di valori. 

Nel suo futuro c'è anche il progetto di aprire un piccolo museo della stampa clandestina, proprio quella che si stampava nella locale tipografia Subalpina! 

Per continuare a tenere in vita tutto questo e altro ancora, sono necessari urgenti lavori di manutenzione. 
Sostieni anche tu la biblioteca delle Resistenze! Difendi una ricchezza comune!

I contributi possono essere accreditati con bonifico sul c/c dell'Anpi di Torre Pellice 
IBAN IT27 U033 5901 6001 0000 0071 154

venerdì 29 marzo 2013

L'ESERCITO BAVARESE NELL'800, 2° parte

CAVALLERIA
Dragone 1800
Appesa alla bandoliera, con una lunga cinghia,  si nota la bacchetta per ricaricare la carabina


Corazziere 1801


Lanciere 1814


(tavole di Johan Baptist Cantler) 



lunedì 18 marzo 2013

L'ESERCITO BAVARESE NELL'800

La gendarmeria 1813

Il corpo viene creato nel 1812 per "preservare la pace e l'ordine all'interno dei confini dello stato".
I colori dell'uniforme sono un verde molto scuro e scarlatto, sulla placca dello shaco  vi è la corona reale, il numero di reggimento e la scritta "Gensd'armerie" 

Tenente



gendarme


gendarme a cavallo


(tavole di Johan Baptist Cantler) 
 

lunedì 4 marzo 2013

IL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL 1863, le tavole di Luigi Crosio, 5 ° parte

Ed ecco altre tre tavole raffiguranti i reparti di cavalleria.
Ma prima vorrei ringraziare tutti Voi che seguite questo blog ed in particolare  quelle persone che hanno voluto segnalarlo su altri siti, blog e forum.