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martedì 3 aprile 2012

I LANZICHENECCHI...5° parte

La nascita dei mercenari lanzichenecchi viene attribuita a Massimiliano I d'Asburgo nel 1483, ubbidivano solo ai loro capitani e non facevano distinzione di parte dove schierarsi come avvenne ad esempio nella battaglia di Dreux del 1562 dove diverse compagnie combatterono  nel campo cattolico ed altre  in quello ugonotto.

Gli uomini venivano assoldati dopo una vera e propria visita di leva che ne accertasse lo stato di salute e la prestanza fisica passata la quale dovevano ascoltare la lettura del regolamento di disciplina e giurare fedeltà all'imperatore. Ricevuto il soldo di ingaggio venivano inviati a un campo di addestramento.

L'ordine gerarchico era il seguente:
Colonnello
Capitano 
Luogotenente


venivano poi 
il Quartiermastro
il Prevosto o Profosso (capo della polizia militare)
dal quale dipendevano oltre alla "polizia" un capocarceriere con i suoi aiutanti, un esecutore di giustizia ed un sergente addetto alle donne con il suo aiutante incaricato di sedarne le risse a colpi di manganello
seguiva nella gerarchia  il Pagatore


figure importanti erano
l'Alfiere 
il Tamburo
il Piffero


Tra i sottufficiali
Maresciallo
Sergente
Furiere
Caporale


Il comando era protetto da un corpo di guardia ed era fornito di uno scrivano, di un corriere ed un cappellano 

L'esercito lanzichenecco era suddiviso in reggimenti di 10/16 compagnie di 400 uomini ognuna suddivisa in plotoni di dieci uomini comandati da un caporale o da 6 doppiosoldo armati di spada a due mani.


Oltre all'arma propria della specialità ,erano armati tutti di spada a lama larga e punta accuminata, lunga 80cm ,tanto caratteristica nella sua foggia da caratterizzarne il nome "la lanzichenecca"                                    


Così venne descritto l'ordine di battaglia
"In testa marciavano i grossi battaglioni tedeschi al rullo dei tamburi che ne segnava il passo cadenzato, con una certa dignità e in un incredibile ordine. Gli abiti corti, sbrandellati e aderenti, mettevano in risalto le forme dei corpi; i più valenti si distinguevano per i pennacchi  dei loro berrettoni.
Erano armati di spade corte e di lunghe picche di frassino a ferro aguzzo; uno ogni quattro era dotato di una grande ascia munita in cima di una punta, così da potersi maneggiare di taglio e di punta detta alabarda nella loro lingua.           




Per ogni mille fanti vi era una compagnia di cento archibugeri....."     (dagli scritti di Paolo Giovio)  



Lanzichenecchi alla battaglia di Pavia 1525


domenica 1 aprile 2012

I LANZICHENECCHI 3° parte

Due incisioni di Jacques Callot  dalla raccolta Grandi miserie della guerra 1630-1635
L'albero degli impiccati

Insegne di moschettieri e picchieri


Archibugeri


Capitano


(non specificato)


(Tavole di Hottenroth)

sabato 31 marzo 2012

domenica 25 marzo 2012

Marine e marinai....I marinai del Papa 3° parte

Marinaio delle barche guardacoste 1790
La tenuta è simile a quella delle marine francesi ed inglesi alle quali le marinerie italiane si ispiravano


Tamburo del reggimento Guardie del Nostro Signore 1730-1760
(alle spalle vi sono applicate delle finte maniche pendenti portanti le armi del papa)



                                                                                       







              Granatiere del reggimento Guardie del Nostro Signore 1730 - 1760                                     


Ufficiale dei vascelli 1789



Ufficiale delle galere 1789

Ufficiale del porto di Civitavecchia 1790
(il presidio di Civitavecchia aveva sostituito il servizio a bordo del reggimento Guardie a partire dal 1761)

Soldato del porto di Civitavecchia 1790
(l'uniforme è quella adottata a partire dal 1779)


(tavole M.Brandani)

Marine e marinai....I marinai del Papa 2° parte

Dettaglio di dipinto del 1690
Compagnie delle Guardie di Nostro Signore


Ufficiali e sottufficiali vestono abiti del colore delle mostre dei soldati (rosso in questo caso) La bandiera cremisi reca al centro le armi del pontefice regnante


Fino al 18° secolo le Guardie fornirono la fanteria di marina delle galere pontificie  



Granatiere della Compagnia delle Guardie di Nostro Signore 1709
Fuciliere della Compagnia delle Guardie di Nostro Signore 1703


(tavole M.Brandani)



sabato 24 marzo 2012

Marine e marinai....I marinai del Papa

Ufficiali 1865

Marinai 1865

Tenente di vascello, Nostromo, Timoniere e marinaio 1860


Sottufficiale in piccola tenuta 1818-1825


Ufficiale in piccola tenuta 1818-1825


Ufficiale 

Marinaio in tenuta di bordo 1830


Ufficiale superiore 1851


(tavole di M.Brandani)

venerdì 23 marzo 2012

La cavalleria italiana nel periodo 1848-1861


Soldato del reggimento Nizza Cavalleria in tenuta da campagna 1848




Trombettiere del reggimento cavalleggeri di Alessandria 1852


Soldato del reggimento Cavalleggeri di Aosta in gran tenuta


Soldato Cavalleggeri del Monferrato in tenuta di campagna 1852 -1861 




Ufficiale Genova Cavalleria in tenuta ordinaria con spencer 1858



Ufficiale reggimento lanceri di Montebello in piccola tenuta


(tavole di M.Fiorentino)

martedì 20 marzo 2012

La battaglia delle nazioni nelle tavole di Victor Ambrus... 3° ed ultima parte

Bavaria.  Cannoniere artiglieria a cavallo


Russia. Irregolare cosacco


Russia. Cacciatore fanteria di linea


Svezia. Fanteria di linea


Francia. Cacciatore