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giovedì 24 agosto 2017

Un libro...anzi due


Proseguendo il discorso  sull'esercito del Sud Italia vi presento  uno studio approfondito
di Salvatore Carreca  sulla fanteria di mare del Regno delle Due Sicilie.

Il primo volume tratta l'epoca 1735 - 1830
il secondo dal 1830 al 1861 con una appendice  dedicata al gruppo di rievocazione storica  che fa rivivere ai  giorni nostri i fasti del reggimento

Il reggimento partecipò a tutte le vicende politiche-militari del Regno delle due Sicilie ed in azioni navali e terrestri intertnazionali quali il bombardamento di Algeri nel 1784, l'assedio di Tolone del 1793, la difesa dello Stato Pontificio del 1849.

Compito principale del reggimento era la difesa a bordo delle navi, lo sbarco a terra per la creazione di teste di ponte, la difesa delle coste dalle incuriosi piratesche...

Quasi 1.000  le pagine con un ricco apparato iconografico, degna di nota la volontà dell'autore di  omaggiare gli uomini che prestarono servizio nel reggimento con un lungo elenco di oltre 3.000 nomi . Ricchissima la bibliografia e le fonti documentali presentate

La prima edizione del primo volume è del febbraio 2017
quella del secondo volume  è del giugno 2017.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           





domenica 29 novembre 2015

lunedì 10 marzo 2014

martedì 31 dicembre 2013

Marine e Marinai... gli U.S.A. nell'800, 3° parte

Ufficiali del personale civile della marina degli Stati Uniti nel 1861


e negli anni 1864 -1864


(tavole di Marvin Pakula)

lunedì 30 dicembre 2013

domenica 29 dicembre 2013

Marine e Marinai... gli U.S.A. nell'800


Un altro gruppo di marinai...

Ufficiali di linea della marina degli Stati Uniti d'America 1861


(tavola di Marvin Pakula)

giovedì 5 dicembre 2013

Marine e Marinai... l'Inghilterra dell'800

Nel centro della tavola troviamo il vice ammiraglio Nelson alla battaglia di Trafalgar, alla sua destra un ufficiale nell'uniforme portata dal 1797 al 1807, in mano ha il megafono.
Alla sinistra di Nelson abbiamo un capitano in alta uniforme in uso dal 1797 al 1812.
In secondo piano un Royal marine nell'uniforme del 1805 ed un marinaio semplice 





domenica 10 novembre 2013

Marine e Marinai... l'Austria dell'800, 4° parte

Anche oggi Vi propongo una tavola di Ottenfeld sulla marina austriaca di metà ottocento.

In questa tavola sono rappresentati un fante, un artigliere ed un sergente di artiglieria nelle uniformi portate nel

 1856



(tavola di Rudolf von Ottenfeld)

martedì 29 ottobre 2013

domenica 27 ottobre 2013

Marine e Marinai... la Francia dell'800, 4° parte


equipaggio di linea, tenuta d'estate 1830


( Francais de Barjon per la  collezione Albert Deprèaux)

equipaggio della flotta , 2° battaglione, tenuta d'estate  1836


(acquarello originale non firmato)

giovedì 31 gennaio 2013

Marine e Marinai... la Francia dell'800, 3° parte

Equipaggio di linea

Un'ordinanza del 1822 creò i primi equipaggi di linea, il regolamento sull'uniforme è invece datato 1824.
Il Paltò è in blu de roi guarnito da due file di nove bottoni il  colletto alto è scarlatto, pifferi e tamburi non portano la gallonatura scarlatta, ma un gallone in lana detto livrées de roi.
Il cappello, nero,  porta  una placca in ottone con incisa a un'ancora, il numero dell'equipaggio,le armi di francia, dei trofei e la corona.
I marinai sono equipaggiati di fucili modello da dragone con la sua baionetta, la buffetteria è bianca.
Granatieri , tamburi  e  marinai a servizio a bordo portano la sciabola.

1822 -1824
Tamburo in grande uniforme invernale 


1825
Marinaio in piccola tenuta invernale con cappotto.
Il cappello portato da questo marinaio è detto " de champignon", è in feltro blu scuro con visiera e para nuca in nero lucido. la parte verticale è formata da 15 strisce rosse intervallate da 15 strisce blu.
La sciabola portata è quella di fanteria modello 1816

(Tavole di Goichon)

mercoledì 23 gennaio 2013

Marine e Marinai... la Francia dell'800, 2° parte


I MARINAI  DELLA GUARDIA IMPERIALE

Il battaglione  marinai della Guardia Imperiale venne creato con lo specifico compito di equipaggiare il vascello che avrebbe dovuto trasportare  Napoleone nella prevista invasione dell'Inghilterra, vennero invece utilizzati  sia per formare equipaggi su altre navi o su battelli  su cui l'Imperatore si trovò a viaggiare oltre che come fanteria di linea

In queste prime tavole è illustrata l'uniforme in gran tenuta.
Dolman con cinque ranghi di quindici bottoni
Spalline in ottone su drappo scarlatto
Schako di fanteria con alto pennacchio rosso
Zaino come quello in uso nella fanteria
Buffetteria e banderuole sono neri
Fucile modello 1777 e sciabola da marina


(Tavola di Goichon)


In questa seconda tavola sono rappresentate le due uniformi portate da questo corpo, a sinistra quella da parata, a destra quella ordinaria.
L'autore della tavola ha ripreso un disegno realizzato dal vivo a Berlino nel 1806 ed edito dai fratelli Henschel. 
Il marinaio porta il surtout in uso anche nelle altre armi.



(Tavola di Richard Knotel)

Nella  tavola  seguente si può apprezzare il retro dell' uniforme

(Tavola di Vittorio Nino Novarese)

Marinaio in servizio a bordo in grande uniforme secondo regolamento



Capitano di vascello in uniforme ordinaria

(Anche queste ultime due tavole sono  di Vittorio Nino Novarese)


sabato 19 gennaio 2013

Marine e Marinai... la Francia dell'800

1804
 Mastro Carpentiere 
L'uniforme del periodo prevede una giacca in blu nazionale (blu scuro), gilet rosso e pantaloni blu.
I bottoni sono in corno (nella tavola in ottone)con un timbro raffigurante un'ancora e due spade incrociate.
I colori del colletto e/o i galloni in lana  distinguono la specialità di ogni singolo individuo
Cannonieri : rosso
Timonieri e piloti :  aurora
Carpentieri :  cremisi
Addetti alle vele : bianco
Armaioli, Fabbri, addetti ai remi. nero
Cambusa e marinai senza compiti particolari : giallo 
Gli addetti alla cambusa non portano distintivo di grado, mentre le vedette portano colletti blu e distintivi di grado in giallo


1808

Marinaio del battaglione della marina imperiale

Il  decreto del 1° aprile 1808 prescrive l'uniforme per il battaglione della marina imperiale, il 7 aprile un secondo decreto accorda la stessa uniforme ai battaglioni di tutta la flotta.
Colletti, paramani, spalline sono di colori differenti secondo il battaglione di appartenenza.
I bottoni sono come il precedente modello, ma in metallo e riportano impresso anche il numero di battaglione



(Tavole di Goichon 1937)


Continua....

sabato 5 gennaio 2013

Marine e Marinai... la Francia del '700, 2° parte

Marinaio dell'epoca rivoluzionaria.
La divisa rispecchia quella dell'epoca precedente:
Veste blu senza code e bottoni in rame
Cappello in feltro nero, perde la coccarda bianca e compare l'ancora 
Mantiene la fascia  rossa in vita 
I pantaloni si allungano e vengono confezionati in panno a righe, rosse o tricolori i più usati
Anche la camicia è spesso e volentieri a righe tricolori 
Il figurino è rappresentato con una sciabola d'abbordaggio modello 1783
I capelli sono raccolti in una coda e incipriati e come tradizione, che proseguirà ancora per molto tempo, porta dei vistosi orecchini in oro



(Tavola di Goichon 1937)

mercoledì 2 gennaio 2013

Marine e Marinai... la Francia del '700

Epoca Luigi XV

Marinaio, 1762
Da inizio '700 il blu è il colore preferito per la divisa degli uomini di mare.
Il figurino rappresentato porta pantaloni larghi ma corti , più comodi per il servizio a bordo, ampia camicia e cravatta bianca , giacchetto a maniche corte e risvolti con bottoni in rame, cappello in feltro e coccarda bianca., fascia rossa alla cinta.
 E' armato di alabarda conforme all'ordinanza del 1689


Epoca Luigi XVI

Marinaio 1780
Questo marinaio porta la stessa tenuta del precedente , ma con notevoli differenze, il giacchino si accorcia e perde i risvolti delle maniche, che rimangono corte, e presenta due file di bottoni sempre in rame, i pantaloni sono meno ampi, le calze diventano bianche ed il cappello, sempre in feltro, perde la tesa rialzata.
L'arma portata è una corta e larga sciabola di marina con elsa finemente lavorata in rame


(Tavole di Goichon 1937)

domenica 30 dicembre 2012

Marine e Marinai... la Francia del '600

I marinai della marina francese dell'epoca non avevano una divisa vera e propria...la ragione è presto spiegata erano tutti gente di mare e si passavano il mestiere di padre in figlio ...così come gli abiti più adatti.
A partire dal 1670 vennero organizzati i distretti di arruolamento , i marinai venivano così ingaggiati solamente per il tempo necessario delle campagne militari e prendevano servizio così come si presentavano agli ufficiali reclutatori.
Una ordinanza del 1689 stabilisce le armi portate: picca, alabarda, partigiana, sciabola ed ascia.
Il figurino rappresentato mostra una "tenuta da città" in quanto nel servizio a bordo i marinai non portavano scarpe e svolgevano le proprie mansioni in maniche di camicia...




Granatiere di marina nella probabile uniforme portata in occasione del viaggio di Luigi XIV a Dunkerque nel 1676, l'unica cosa certa sono i colori del giustacorpo e del tocco 




(Tavole di Goichon 1937)

lunedì 9 luglio 2012

Marine e marinai... la marina veneziana nel '700

 Guardia del Capitano Generale da Mar
1690

Alabardiere


Granatiere




Soldato di un reggimento schiavone o oltremarino
1710 - 1730



(tavole di Massimo Brandani tratte da "Uniformi delle Marine Militari Italiane nel seicento e settecento" edizioni  procom 1995)