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sabato 7 novembre 2020
sabato 24 ottobre 2020
Il presente soggetto è tratto dalle note incisioni dei fratelli Suhr, il cosiddetto manoscritto del "Bourgeois de Hambourg", che, come molti di voi sapranno, è una raccolta di acquerelli presi dal vivo durante l’impero Napoleonico da una coppia di fratelli tedeschi, che ritrassero molte delle truppe di stanza o di passaggio nella loro città, Amburgo. Nonostante la qualità artistica dell’opera non sia eccelsa, è però una fonte coeva e dunque tra le più importanti e significative per conoscere alcune delle uniformi indossate dai soldati Napoleonici e dai loro alleati.Il nostro “sapeur” è stato ritratto nel 1807 ed è attribuibile al 3° reggimento di fanteria leggera. L’attribuzione è dovuta alla presenza nel 1807 della divisione Boudet (di cui il 3° faceva parte) del corpo d’armata di Bernadotte, ad Amburgo. Lo stesso Bernadotte erano stato nominato in quell’anno Governatore delle città Anseatiche. Inoltre una caratteristica dell’uniforme, la presenza di quattro bottoni nelle pattina della manopola, supporta ulteriormente l’attribuzione.
mercoledì 21 ottobre 2020
lunedì 19 ottobre 2020
Carabinieri
15° Reg. fanteria leggera
1805
Altra tavola prodotta in un numero limitatissimo di copie e facente parte della mia collezione. Ancora una volta mi affido al testo che la accompagna curato da S. De Gioannis
Nella testa di colonna dei reggimenti di fanteria di linea francese di consolato ed impero, tamburi e musicanti furono tra i soggetti certamente più colorati e scintillanti. Soprattutto a partire dai grandi assembramenti del campo di Boulogne, i colonnelli comandanti i vari reggimenti fecero a gara ad abbigliare nel modo più sfarzoso e vistoso le loro teste di colonna. A nulla servirono, almeno in un primo lungo periodo, i continui richiami al rispetto del regolamento da parte degli ispettori generali. Inoltre, le grandi vittorie riportate su tutti i campi di battaglia europei spalancarono le porte dei magazzini degli eserciti sconfitti e delle città conquistate dando la possibilità a diversi reggimenti di riabbigliare in modo totalmente diverso i loro tamburi e musicanti.
E’ questo il caso del reggimento rappresentato in questa tavola, infatti, per il 15° di fanteria leggera possiamo probabilmente distinguere due periodi principali, dal 1804 al 1807 in cui i colori furono lo scarlatto ed il verde scuro e poi dal 1809 al 1812 con il rosso e l’azzurro.
Il nostro soggetto è qui rappresentato durante la campagna di Austerlitz del 1805 (quindi scarlatto-verde scuro), e ci piace immaginarlo come uno dei sei tamburi delle tre compagnie di Carabinieri assegnate ai battaglioni d’elitè di Oudinot, voluti dallo stesso Bonaparte alla fine del 1803, e raggruppati ad Austerlitz nella brigata Ruffin della divisione chiamata Granatieri della Riserva, una formazione unica nel panorama della fanteria della Grand Armèe. Il 15° leggero dunque prese parte alla campagna di Austerlitz in tale formazione, ma anche sotto il III corpo d’armata di Davout, divisione Friant con i primi due battaglioni, distinguendosi e pagando un notevole tributo di sangue con circa 300 uomini tra morti e feriti.
Testo tratto da : https://www.facebook.com/uniformsincolors
Tavola n° 5/20



























