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sabato 24 ottobre 2020



ZAPPATORE
3° reggimento fanteria leggera
Hambourg 1807


Il presente soggetto è tratto dalle note incisioni dei fratelli Suhr, il cosiddetto manoscritto del "Bourgeois de Hambourg", che, come molti di voi sapranno, è una raccolta di acquerelli presi dal vivo durante l’impero Napoleonico da una coppia di fratelli tedeschi, che ritrassero molte delle truppe di stanza o di passaggio nella loro città, Amburgo. Nonostante la qualità artistica dell’opera non sia eccelsa, è però una fonte coeva e dunque tra le più importanti e significative per conoscere alcune delle uniformi indossate dai soldati Napoleonici e dai loro alleati.
Il nostro “sapeur” è stato ritratto nel 1807 ed è attribuibile al 3° reggimento di fanteria leggera. L’attribuzione è dovuta alla presenza nel 1807 della divisione Boudet (di cui il 3° faceva parte) del corpo d’armata di Bernadotte, ad Amburgo. Lo stesso Bernadotte erano stato nominato in quell’anno Governatore delle città Anseatiche. Inoltre una caratteristica dell’uniforme, la presenza di quattro bottoni nelle pattina della manopola, supporta ulteriormente l’attribuzione.

Altra nota uniformologica singolare è il copricapo, uno shako completamente privo di accessori e con un pennacchio ricadente piuttosto atipico nelle truppe francesi. Il grembiule, elemento tipico degli zappatori, qui è stato lasciato in cuoio naturale e non sbiancato come solitamente avveniva.





 

mercoledì 21 ottobre 2020

Un tamburino barbetto*

31° reggimento fanteria
Tamburino

Altra bellissima tavola prodotta in solo 20 copie da Uniforms in Colors, ancora una volta le note sono prese dalla pagina Facebook dell'editore più alcune mie aggiunte .

31° reggimento di fanteria leggera nacque come Legione Valdese nel 1799, detta anche corpo degli Chasseurs Vadois, venne reclutata nelle valli Piemontesi a forte identità religiosa Valdese(Val Pellice, Val Chisone, Val Germanasca ). Partecipò su due battaglioni ad alcune operazioni contro gli Austro-Russi in Piemonte, e fu riorganizzata dopo Marengo come Chasseurs Piemontais, e, nel 1801 come 1er Demi Brigade Legere Piemontaise. Prese parte alle prime campagne dell’Impero ormai come 31° di Fanteria Leggera e fu in Spagna che si compì la storia di questa unità, già dal 1809 alla battaglia della Coruna, dove si distinse combattendo tenacemente l’ala destra inglese presso il villaggio di Elvina che passò di mano più volte durante la giornata fino al calar della notte.
Dopo alcune operazioni nell’area di Oporto, e la campagna di Talavera, a cui seguì uno stallo delle operazioni, il 17 Aprile 1810 Napoleone decretò la formazione dell’Armee de Portugal al comando di Massena che trovò il 31° Leggero inquadrato con il 47° di linea ed il 17° Leggero nella brigata Foy 2^ divisione Huedelet del II Corpo di Reynier.

Partecipò nel settembre 1810 alla battaglia di Bussaco, tentativo di Massena di sfondare le linee Anglo-Portoghesi verso Lisbona, subendo gravi perdite e ricevendo i personali complimenti di Massena. Dopo un periodo passato organizzando le famose “maraudes”, ovvero gruppi di razziatori nell’area di Coimbra, il 31° effettuò in modo brillante due azioni di retroguardia alle battaglie di Fuentes de Onoro (1811) e soprattutto di Salamanca (1812).
Dell’uniforme facciamo notare l’insolito colore verde, che abbigliò la testa di colonna del 31° da un momento non meglio precisato in Spagna, con tessuti probabilmente requisiti in loco.

Anche tipiche le “ciocie”, costruite rozzamente ritagliando della pelle di animale appena scuoiato attorno al piede lasciando delle asole per le stringhe.

                                                                                                                                                                                                     


 







*barbetto (dal patois barba = zio, anziano ovvero persona saggia i barba erano i predicatori itineranti )è il nome dato in modo dispregiativo ai valdesi da parte della popolazione cattolica, come tutti i nomignoli dispregiativi è diventato un vanto farsi chiamare barbetto 

lunedì 19 ottobre 2020

 

   Carabinieri

15° Reg. fanteria leggera

1805

 

Altra tavola prodotta in un numero limitatissimo di copie e facente parte della mia collezione. Ancora una volta mi affido al testo che la accompagna curato da S. De Gioannis

Nella testa di colonna dei reggimenti di fanteria di linea francese di consolato ed impero, tamburi e musicanti furono tra i soggetti certamente più colorati e scintillanti. Soprattutto a partire dai grandi assembramenti del campo di Boulogne, i colonnelli comandanti i vari reggimenti fecero a gara ad abbigliare nel modo più sfarzoso e vistoso le loro teste di colonna. A nulla servirono, almeno in un primo lungo periodo, i continui richiami al rispetto del regolamento da parte degli ispettori generali. Inoltre, le grandi vittorie riportate su tutti i campi di battaglia europei spalancarono le porte dei magazzini degli eserciti sconfitti e delle città conquistate dando la possibilità a diversi reggimenti di riabbigliare in modo totalmente diverso i loro tamburi e musicanti.

E’ questo il caso del reggimento rappresentato in questa tavola, infatti, per il 15° di fanteria leggera possiamo probabilmente distinguere due periodi principali, dal 1804 al 1807 in cui i colori furono lo scarlatto ed il verde scuro e poi dal 1809 al 1812 con il rosso e l’azzurro.

Il nostro soggetto è qui rappresentato durante la campagna di Austerlitz del 1805 (quindi scarlatto-verde scuro), e ci piace immaginarlo come uno dei sei tamburi delle tre compagnie di Carabinieri assegnate ai battaglioni d’elitè di Oudinot, voluti dallo stesso Bonaparte alla fine del 1803, e raggruppati ad Austerlitz nella brigata Ruffin della divisione chiamata Granatieri della Riserva, una formazione unica nel panorama della fanteria della Grand Armèe. Il 15° leggero dunque prese parte alla campagna di Austerlitz in tale formazione, ma anche sotto il III corpo d’armata di Davout, divisione Friant con i primi due battaglioni, distinguendosi e pagando un notevole tributo di sangue con circa 300 uomini tra morti e feriti.

Testo tratto da : https://www.facebook.com/uniformsincolors

Tavola n° 5/20






Tavola di Riccardo Cerilli
edizioni Uniforms in colors

sabato 30 dicembre 2017

martedì 19 dicembre 2017

Il Ducato di Varsavia - Legione della Vistola


Legione della vistola 
granatiere 1813




Legione della vistola
Tamburo e tamburo Maggiore


Ducato di Varsavia
11à reggimento ulani
Compagniad'elite


venerdì 24 novembre 2017

Il Ducato di Varsavia - Guardia Imperiale - Legione della Vistola

DUCATO DI VARSAVIA
Artiglieria a piedi
Ufficiale 1811



LEGIONE DELLA VISTOLA
Fanteria
Ufficiale 1812



GUARDIA IMPERIALE
3° Reggimento chevau-légers-lanciers
Tromba 1812-1813


lunedì 13 novembre 2017

Il Ducato di Varsavia - Guardia Imperiale


Guardia Imperiale
3° reggimento lancieri
Il tenente Wincenty Toedwen
1814





Guardia Imperiale
Battaglione granatieri polacchi
!813




Ducato di Varsavia
12° reggimento ulani
Il comandante del reggimento 
il colonnello  Gabriel Rzyszczewski
1812






lunedì 6 novembre 2017

Il Ducato di Varsavia - Legione della Vistola - Guardia Imperiale


Legione della Vistola

Fanteria
Generale di brigata
Mikolaj Bronikowski




Ducato di Varsavia

17° reggimento ulani
ufficiale subalterno
1813


Guardia Imperiale

1° reggimento chevau-légers
Capo squadrone
Tomasz Lubienski





mercoledì 1 novembre 2017

Il Ducato di Varsavia & Legione della Vistola



Legione della Vistola

2° reggimento di fanteria 

Cornetta dei volteggiatori



Ducato di Varsavia

1812

Colonnello del  11° reggimento Ulani

Il Conte Adam Potocki  (1776-1812)








martedì 31 ottobre 2017

lunedì 23 ottobre 2017

Il Ducato di Varsavia & Legione della Vistola



Guardia Imperiale
Squadrone dei Tartari Lituani
Ufficiale
1812





Ducato di Varsavia
20° reggimento lancieri
compagnia d'elite
1813




Legione della Vistola
Granatiere





sabato 14 ottobre 2017

Il Ducato di Varsavia & Legione della Vistola

Altre tre  tavole dedicate ai soldati polacchi nelle guerre napoleoniche


Ducato di Varsavia
Corpo del genio e zappatori
Corpo di guardia dell'arsenale
1810


Guardia Imperiale 
Ufficiale del battaglione dei granatieri polacchi
1813


Legione della Vistola
Fuciliere
1812


martedì 10 ottobre 2017

Il Ducato di Varsavia & Legione della Vistola

Legione della Vistola
Granatiere
1808


Ducato di Varsavia
artiglieria a piedi
Colonnello Jakub Redel
1810


Si trovava al fianco del principe Poniatowski 
al momento della tragica morte, avvenuta per annegamento, 
nei momenti concitati della ritirata dalla battaglia di Lipsia




giovedì 14 settembre 2017

venerdì 8 settembre 2017

Il Ducato di Varsavia & Legione della Vistola


Legione della Vistola

Volteggiatore

1808




Guardia Imperiale

Primo reggimento lancieri

Colonnello Wincenty  Krasinski

aprile 1807



(R.Morawsky)

Wincenty  Krasinski
(5 aprile 1782-24 novembre 1858)
La cariera militare inizia in età scolastica, a 10 anni era già tenente  grazie alle sue origini nobili.
Con l'ingresso di Napoleone in Polonia crea a sue spese un reggimento di cavalleria  e dal 1807 partecipa attivamente alle campagne napoleoniche, nel 1811 sarà Brigadiere Generale e nel 1813 Generale di Divisione.
Proseguirà la carriera militare e politica  dopo la caduta di Napoleone e dal 1831 sarà aiutante dello Zar russo Nicola I , nel 1855/56 è stato governatore della Polonia





giovedì 7 settembre 2017

Ducato di Varsavia & Legione della Vistola



Colonnello Karol Przezdziecki

comandante del 18° reggimento lancieri 

1813









Legione della vistula

Ufficiale porta bandiera e ufficiale dei granatieri

1808 - 1813





(tavole di Ryszard Morawski)

Ksiestwo Warszawskie - Il Ducato di Varsavia


Artiglieria a piedi

Ufficiale  

1810





 Guardia Imperiale

Tromba del primo reggimento lancieri

1810 - 1814 





(tavola di Ryszard Morawski)